Master biennale con esame finale

«Devo complimentarmi per l'ottimo lavoro di rifinitura che state facendo, nel vostro approccio puro e disinteressato, volto al servizio della Musica senza affettazioni né cedimenti, pur senza abbandonare la bellezza del fraseggio e del suono»

Oscar Ghiglia

Al corso biennale per il Diploma di perfezionamento potranno accedere, dopo esame d'ammissione, musicisti in possesso di regolare diploma o laurea di 1° livello ottenuti in Italia o all’estero.

L'ammissione agli esami sarà subordinata alla frequenza, che nel biennio dovrà essere non inferiore ai 2/3 delle lezioni complessivamente impartite. La commissione d'esame sarà formata, oltre che dai docenti, da musicisti di chiara fama. L'allievo ammesso all'esame finale, in forma di concerto, dovrà inoltrare domanda in carta semplice alla segreteria ed effettuare un versamento di € 200,00 quale tassa d'esame.

L'organizzazione si riserva di apportare al regolamento le eventuali modifiche che dovessero rendersi necessarie per un più proficuo svolgimento dei corsi.
Programma esame d'ammissione:
• Tre tempi da una suite, sonata o partita di J.S.Bach tratta dalle opere BWV 995, 996, 997, 998, 1001-1012;
• uno studio tratto dai “Douze etudes” di H.Villa-Lobos;
• due movimenti a scelta da una sonata dell’800 o 900;
Programma esame finale:
Alla fine del biennio gli allievi dovranno sostenere un esame in forma di concerto presentando un programma a libera scelta della durata di circa 60 minuti, tratto dal programma biennale di studio e selezionato un mese prima dell’esame da un programma complessivo di 90 minuti.
Programma biennale di studio:
Lo studente deve preparare 90 minuti di musica scelta dal seguente programma:
  • due o più brani del periodo Rinascimentale (danze fantasie, ricercari, etc.) scelti fra le opere di L.de Narvaez, L.Milan, J.Dowland, F.da Milano, etc.;
  • una suite del periodo Barocco scelta tra:
    • J.S.Bach: “Sonate, Partite o Suites” per liuto, violino o violoncello oppure
    • S.L.Weiss: “Suites” dai manoscritti di Londra o Dresda oppure
    • G.Ph.Telemann: due “Fantasie” da “12 Fantasie per violino solo.
  • “Studi, Sonate o Capricci” del periodo Classico scelti da:
    • M.Giuliani: “Studi op. 48” nn. 13, 14, 16-19, 22-24; “Studi op. 111” nn. 1, 2, 5 (prima parte) o nn. 3, 5 (seconda parte) oppure
    • F.Sor: “12 Etudes op. 6” nn. 6, 9, 10-12; “12 Etudes op. 29” nn. 13, 14, 17, 22 oppure
    • N.Paganini: “Sonate” nn. 6, 12, 13, 16, 21-24, 30, 33-37 oppure
    • L.Legnani: “36 Capricci op. 20”;
  • una “Sonata, Fantasia, o Tema con variazioni” del periodo Classico;
  • due “brani o studi” del periodo romantico scelti tra:
    • J.K.Mertz: “Bardenklange op. 13” oppure
    • N.Coste: “25 Etudes op. 38” nn. 7, 8, 11, 14, 18, 20, 21, 23-25 oppure
    • G.Regondi: “Ten studies” oppure
    • a composition of the same period.
  • una o più composizioni scelte dale opere di F.Tárrega, I.Albeniz, E.Granados, M.Llobet, A.Barrios-Mangoré, E.Pujol;
  • una o più composizioni scelte dale opere di M.de Falla, F.M.Torroba, J.Turina, M.Castelnuovo-Tedesco, M.M.Ponce, H.Villa-Lobos, A.Tansman, L.Berkley, F.Martin, C.Chavez;
  • una Sonata del XX secolo;
  • due studi di H.Villa-Lobos dai “Douze Etudes” scelti tra i nn. 2, 3, 7, 10-12;
  • un importante composizione scritta dopo 1950 scelta tra le opere di B.Britten, R.Gherard, M. Ohana, H.W.Henze, G.Petrassi, D. Milhaud, E.Krenek, S.Dodgson, W. Walton, L.Berio, N.D’Angelo, T.Takemitsu, A.Gilardino, L.Brouwer.